Regno Unito, i ?Ç˙penitenti?ÇÖ dei social network forse saranno perdonati

Chi, magari sotto l’effetto di alcol, ha postato su un social network messaggi offensivi potrà forse essere meno a rischio di guai con la giustizia se cancellerà quanto scritto e mostrerà il suo pentimento non appena tornato sobrio. È questa la dichiarazione di Keir Starmer, pubblico ministero britannico che ha presentato le linee guida per le autorità giudiziarie nei confronti delle persone che fanno un uso scorretto dei social network.

Starmer ha dichiarato di voler stabilire una soglia piuttosto elevata di gravità che richieda di passare alle vie legali: bisognerà infatti postare ‘messaggi estremamente volgari, osceni o falsi’ per finire nelle mani della giustizia. Questo approccio, che potrebbe essere considerato molto soft, è stato invece adottato per evitare che si possa mettere in pericolo la libertà di parola, un tema sul quale è necessaria una ‘estrema cautela’. 

‘Se un messaggio viene rimosso prontamente e viene manifestato il rimorso riguardante la pubblicazione, allora risulterebbe sproporzionato denunciare la persona che ne è responsabile,’ ha dichiarato Starmer. ‘Il fatto che poi, da sobri, si possa comprendere la gravità delle proprie azioni non rappresenta una scusante, ma bisogna anche considerare la natura dei contenuti pubblicati e la prontezza nel rimediare ai propri errori’. 

Al momento la giustizia britannica sta valutando una sessantina di casi di post offensivi pubblicati su Facebook e Twitter negli ultimi diciotto mesi, attorno ai quali si è sviluppato un grande dibattito.

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